Aree protette e blue careers, SNIM punta sulla sostenibilità

Nautica e sostenibilità. Cura dell’ambiente marino e delle aree protette. Anche questo sarà Snim 2020, il Salone Nautico della Puglia che si terrà a Brindisi dal 25 al 29 Marzo. «Promozione e diffusione della passione per il mare nei suoi molteplici aspetti e della sua salvaguardia – ha commentato il presidente della Lega Navale Italiana di Brindisi, Raffaele Galasso – si realizzano solo attraverso la conoscenza dei problemi legati alla tutela dell’ambiente marino. Fondamentale obiettivo della Lega Navale è quello di promuovere iniziative di protezione ambientale: nel corso di Snim lo faremo – ha annunciato Galasso – attraverso l’organizzazione di conferenze sul tema dell’ambiente marino e della sua difesa: in questo percorso di sensibilizzazione è indispensabile partire dai giovani se si vuole realizzare una prospettiva di medio e lungo termine».
A coordinare il convegno sulla sostenibilità nautica ci sarà Nicolò Carnimeo, professore dell’Università degli Studi di Bari: «Per la nostra regione – ha spiegato il docente universitario – il tema delle aree marine protette è centrale quale politica essenziale di salvaguardia dei mari pugliesi: sono una vera e propria palestra di sostenibilità dove si sperimenta una gestione sostenibile della natura nella quale possano essere contemperate le esigenze di protezione con quelle di sviluppo economico. Torre Guaceto – ha proseguito Carnimeo – è divenuto uno degli esempi virtuosi per la pesca sostenibile a livello europeo. È necessario proseguire su questa strada, anche per il settore della nautica che si candida a divenire sempre più green, le tecnologie si evolvono velocemente, ma anche le norme devono tenere il passo, da qui allo Snim una riflessione convegnistica di giuristi, operatori economici, e associazione di categoria».
Il Salone nautico di Puglia del 2020 non sarà, quindi, solo un’area espositiva, ma un luogo in cui discutere del mare in tutte le sue sfaccettature: dal rispetto dell’ambiente acqua al turismo sostenibile. Tema fondamentale, infatti, dell’edizione 2020 saranno i parchi marini protetti, ma anche la salvaguardia del patrimonio costiero, la fruizione consapevole del mare e l’ecosostenibilità dello sviluppo.
Le aree marine protette di Torre Guaceto e Porto Cesareo, quindi, saranno grandi protagoniste del Salone. «Anche quest’anno – ha dichiarato il presidente del Consorzio di Gestione della Riserva Naturale dello Stato e Area Marina Protetta di Torre Guaceto, Corrado Tarantino – saremo partner del Salone perché crediamo sia importante veicolare alla platea degli amanti del mare un messaggio di sostenibilità. Siamo già molto attivi sul fronte degli sport nautici e contiamo di migliorarci perché, è importante sottolinearlo, le aree protette non sono luoghi off-limits da ammirare da lontano, ma da vivere a pieno: bisogna, semplicemente, farlo in modo sostenibile».
Per il presidente dello Snim, Giuseppe Meo è un punto fondamentale: «occorre creare spazi di riflessione e di lavoro che coinvolgano i giovani e le istituzioni, dalla governance europea a quella nazionale e regionale, insieme con i ricercatori e le imprese per costruire un network “Blue actions in the Blue Careers” che possa guidare questo processo innovativo, farsi portavoce presso le Istituzioni italiane ed europee e promuovere iniziative di cooperazione tra le scuole, università ed imprese che operano nel settore del marittimo, delle bio risorse marine e del turismo sostenibile costiero».
Uno degli obiettivi della Snim 2020, quindi, è instaurare la consapevolezza di essere «Cittadini del Mare» e per raggiungerlo, gli organizzatori hanno previsto anche l’allestimento di uno spazio destinato agli studenti animato da numerosi laboratori didattici e coordinato da personale qualificato.