I Partner

Per la prima volta UCINA – Confindustria Nautica sarà uno degli importanti partner, a titolo non oneroso, dello SNIM. UCINA è l’associazione senza fini di lucro che, dal 1960, rappresenta le industrie e le imprese della nautica da diporto, opera per lo sviluppo del settore nautico, promuove la cultura del mare e lo sviluppo del turismo nautico in Italia.  Anche Assonautica- Associazione nazionale per la nautica da diporto, darà il suo contributo al Salone Nautico della Puglia. Assonautica è stata costituita da Unioncamere e da numerose Camere di commercio per tutelare gli interessi del diportismo nautico italiano, favorire il suo sviluppo, promuovere il turismo nautico e tutte le attività economiche, produttive, sociali e sportive a esso collegate.

Al fianco di Snim ci saranno anche altri nomi importanti come il Distretto della Nautica da Diporto di Puglia, che si occupa di sostenere la crescita e l’innovazione di tutto il comparto nautico pugliese, incentivando la nascita di sinergie tra stakeholder privati e pubblici.

Allo Snim collaboreranno anche la Lega Navale Italiana sezione di Brindisi, Comando Marina Sud, Comando Capitaneria di Porto di Brindisi, Comando Guardia di Finanza, Polizia di Stato, con degli stand a loro dedicati. L’obiettivo è sviluppare la coscienza di essere “Cittadini del mare” approfondendo temi legati non solo alla sua economia e alle opportunità lavorative che sa offrire, ma alla difesa e alla fruizione dell’ambiente mare.

Inoltre, è prevista la partecipazione degli Istituti Nautici Nazionali protagonisti di una giornata di riflessione e di lavoro con l’obiettivo di costruire un network che possa guidare questo processo innovativo. Oltre a farsi portavoce presso le istituzioni italiane ed europee, promuovendo iniziative di cooperazione tra le scuole, università ed imprese che operano nel settore marittimo, delle bio risorse e del turismo sostenibile.

Infine, il Salone Nautico di Puglia può contare sul patrocinio dell’Assessorato all’Istruzione e al Diritto allo studio della Regione Puglia, del Comune di Brindisi, della Camera di Commercio di Brindisi, ADSPMAM- Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, e di Confindustria Brindisi.