Il Salone Nautico di Puglia

Il Salone Nautico di Puglia 2020 torna con un grande obiettivo: la realizzazione di una importante fiera campionaria dell’Economia del Mare. Snim, infatti, è l’acronimo di Salone Nautico Industria Marittima e non può non allargare lo sguardo verso i nuovi orizzonti. Sarà, quindi la sede perfetta per comprendere e raccontare tutta l’Economia del Mare. Blue economy e le Blue Careers saranno solo i due temi da cui partire per parlare di tutela del patrimonio costiero, ecosostenibilità, sviluppo delle economie legate al mare e i percorsi formativi per le nuove professioni nell’economia del mare. Si tratta, insomma, di un’occasione per sensibilizzare e promuovere le buone pratiche legate alla tutela del mare, con un occhio particolare alle nuove generazioni e alle loro famiglie, per diffondere a cultura del mare, la difesa dell’ambiente acqua, allo sport del mare, alla subacquea e al turismo nautico. Proprio per questo è importante la presenza della rete degli Istituti Nautici Nazionali, protagonisti di una giornata di riflessione e workshop sul tema «Blue action in the Blue Careers». La partecipazione delle istituzioni militari sarà l’opportunità di parlare di sicurezza in mare e della sua fruizione consapevole. Importanti anche i momenti dedicati all’enogastronomia legata al mare e il turismo balneare.

«Anche quest’anno la Lega Navale Italiana Sezione di Brindisi parteciperà attivamente allo SNIM con un proprio Stand e con una serie di attività principalmente rivolte ai giovani ed al sociale» ha detto Raffaele Galasso, Presidente della Lega Navale Italiana Sezione di Brindisi, che spiega: «La connotazione sempre più marcatamente “sociale” del nostro sodalizio è quella che a pieno titolo ci vede “ente pubblico”, e ci obbliga moralmente ad avvicinare le nostre emozioni a chi ordinariamente non può viverle. I meno fortunati sono e saranno, sempre più, un punto di riferimento per le attività della nostra Sezione LNI di Brindisi. Ci siamo di recente dotati di una deriva a vela del tipo Hansa 303 di classe paralimpica che ci consentirà di offrire, anche a chi affetto da una grave disabilità fisica, la possibilità di veleggiare autonomamente. Questa deriva sarà esposta e sarà anche possibile, con l’ausilio di un nostro istruttore, far solcare il mare ed il vento in piena sicurezza a chiunque voglia provare un’emozione unica. Le attenzioni della Lega Navale sono sempre rivolte ai giovani di oggi, uomini e donne di domani; a loro dedichiamo ogni sforzo e attenzione, per il loro avvio alla pratica del mare e degli sport nautici, nella consapevolezza che la cultura marinara, nelle sue più vaste accezioni, deve essere trasmessa con passione ed impegno. Promozione e diffusione della passione per il mare nei suoi molteplici aspetti e della sua si realizzano solo attraverso la conoscenza dei problemi legati alla tutela dell’ambiente marino. Fondamentale obiettivo della Lega Navale è quello di promuovere iniziative di protezione ambientale: nel corso di Snim lo faremo attraverso l’organizzazione di conferenze sul tema dell’ambiente marino e della sua difesa: in questo percorso di sensibilizzazione è indispensabile partire dai giovani se si vuole realizzare una prospettiva di medio e lungo termine» ha concluso Galasso.

Proprio per questo sarà prezioso il patrocinio dell’Assessorato alla Formazione della Regione Puglia. Il tema fondamentale del Salone è la diffusione, tra le nuove generazioni e nelle scuole la cultura del mare, che rappresenta una importante opportunità per l’individuazione di nuovi percorsi formativi nella Blu-Economy. La necessità è introdurre e sviluppare nella coscienza dei ragazzi il concetto di “Cittadini del mare” approfondendo temi legati allo sviluppo della sua economia, della sua difesa, della sua fruizione, delle opportunità lavorative che sa offrire.

Peraltro, confermata la presenza della rete degli Istituti Nautici di Puglia protagonisti di una giornata di riflessione e di lavoro con l’obiettivo di istituire un network che possa guidare questo processo innovativo, farsi portavoce presso le Istituzioni italiane ed europee e promuovere iniziative di cooperazione tra le scuole, università ed imprese che operano nel settore marittimo, delle bio -risorse marine e del turismo sostenibile costiero.